Cosa mangiare prima di donare il sangue?

Donatore di sangue? Ecco cosa mangiare prima del prelievo.

Quando si tratta di donare il proprio sangue sono sempre tantissimi i dubbi che sopraggiungono: cosa mangiare? Quando mangiare? Per rispondere a tutte queste domande bisogna prendere in esame un importante fattore di valutazione: la donazione porta a perdere diversi liquidi. Per questo è importante attenersi a una corretta alimentazione, in modo da ovviare a questo tipo di problema.

24 ore prima della donazione

Cosa mangiare prima di donare il sangueIl giorno prima del prelievo bisogna concentrarsi sull’assumere dei pasti ricchi di liquidi e poveri di grassi. Tra i pasti prediletti spicca il riso, la pasta, la carne bianca o la verdura. Vanno bene anche i primi liquidi, come le zuppe e i minestroni. Cosa evitare di mangiare? I cibi particolarmente dolci, come i gelati, ma anche le varie salse, i fritti e così via. Questo perché alterano il livello dello zucchero nel sangue. Sono permessi, ma non particolarmente consigliati, prodotti come la pasta e i derivati, in quanto contengono molti carboidrati. Ovviamente, questo riguarda anche le bibite: sarebbe consigliabile evitare tutti i drink con troppi zuccheri, come la Coca-Cola o l’aranciata. L’ideale da bere prima di donare il sangue sarebbe solo ed esclusivamente l’acqua liscia, senza le bollicine e quella che contiene un moderato livello di sali minerali. Questa dieta ovviamente non è obbligatoria da seguire per tutti coloro che si apprestano a donare il sangue, ma è senz’ombra di dubbio estremamente consigliata se si vuole svolgere l’intera procedura in una maniera estremamente corretta, senza sbagliare proprio nulla. E qualora si avessero delle esigenze alimentari particolari o non si sapesse proprio cosa mangiare, ci si potrebbe rivolgere a un medico oppure allo staff stesso che prelievo il sangue. In questo modo saranno forniti proprio tutti i consigli su cosa mangiare prima di donare il sangue.

Il giorno della donazione

Quando ci si sveglia nel giorno del prelievo il primo pensiero che viene in mente è: “Ma cosa diavolo mangio ora?” Molti consigliano di non mangiare nulla, digiunare. Da un punto di vista prettamente scientifico questo non è consigliabile, in quanto priva la persona di forze che le serviranno durante e dopo il prelievo. Specialmente se la quantità di sangue che sarà prelevata sarà già tanta, bisogna prestare attenzione a tutto ciò che riguarda la dieta della colazione che precede la donazione di sangue. Che colazione svolgere? Anche in questo caso si consiglia di continuare con la dieta del giorno precedente e quindi ingerire molti liquidi e diminuire il più possibile la quantità di grassi. La colazione può comprendere frutta e verdura, succhi di frutta preferibilmente non zuccherati, il caffè, le spremute, il tè con le fette biscottate con la marmellata oppure senza la stessa, oltre che 2 o 3 biscotti secchi. Si consiglia di evitare tutto ciò che ha a che fare con la crema o il cioccolato, come i vari cornetti o le brioche (in quanto sono degli alimenti troppo zuccherati) e il latte oppure i derivati, come il burro o lo yogurt, in quanto può alterare la composizione sanguigna. Prima di andare a donare il sangue si consiglia di bere moltissima acqua, in modo da avere le riserve per la rigenerazione del sangue subito dopo il prelievo. Inoltre, poco prima di fare la donazione vera e propria sarebbe consigliabile mangiare degli snack salati: 2-3 non faranno sicuramente male, tutt’altro.

Cosa mangiare dopo la donazione?

Una volta che il sangue è stato prelevato, si può riprendere una dieta libera, ma senza esagerare con gli alimenti solidi. Difatti, qualora questi venissero assunti in una maniera eccessiva, potrebbero richiamare una grande quantità di sangue direttamente dal sistema gastroenterico. Questo può causare un rapido collasso della pressione sanguigna portando la persona a sentirsi male. Sono possibili giramenti di testa ed è consigliabile muoversi in modo piano, per dare all’organismo il tempo di riprendersi. Cosa si consiglia di mangiare dopo la donazione: sempre i piatti liquidi, come le zuppe, i minestroni, ma anche le verdure e la frutta. Da non dimenticarsi nemmeno di bere molto: l’acqua, i succhi o persino le bibite zuccherate non guasteranno di certo. Una buona idea sarebbe anche quella di mangiare una semplice caramella: grazie ai suoi zuccheri è possibile ripristinare la corretta concentrazione del glucosio nel sangue.

L’importanza dell’idratazione

Come già accennato, il prelievo del sangue porta a una grande perdita di liquidi. Per questo si deve sempre bere molt’acqua, oltre che i succhi di frutta o spremute senza lo zucchero. Questo va fatto sia prima, che durante e dopo il prelievo. Vanno anche limitate il più possibile le varie bevande contenenti la caffeina e persino quelle alcoliche. Sia l’alcol che la caffeina svolgono una forte azione diuretica che disidrata il nostro corpo ulteriormente.